Esercizi · Selettività delle protezioni

Esercizi di selettività delle protezioni

Errori classici di coordinamento: MCB del circuito > MCB generale, differenziale con sensibilità sbagliata, RCBO senza neutro collegato. Simuli un guasto e segui l’animazione di quale protezione interviene — e perché è sbagliato.

Simulatore di guasto — quale protezione interviene?

Configura la cascata, scegli il guasto e vedi in animazione quale protezione scatta

Generale (a monte)

Circuito (a valle)

Tipo di guasto
ReteGenerale (a monte)Circuito (a valle)Guasto verso terra

Configura le protezioni e premi „Simula il guasto” per vedere quale scatta.

Calcolatore interruttore magnetotermico (MCB)

Corrente di impiego → In standard, campo termico, soglia magnetica (curva B/C/D)

0.85 tipico nel residenziale, 1.0 puramente resistivo

C: 5–10×In — prese, elettrodomestici

Corrente di impiego Ib

15.2 A

Interruttore In

16 A · C

Campo termico

1823 A

Soglia magnetica

80160 A

Ib = P / (230 × 1) = 15.22 A

In standard ≥ Ib: primo rating ≥ 15.22 A → 16 A

Curva C: soglia magnetica = 5–10 × 16 = 80–160 A

Il campo termico 1.13–1.45×In è l’intervento convenzionale al sovraccarico (IEC 60898-1); lo sganciatore magnetico è istantaneo, nella banda indicata sopra.

Calcolatore selettività dei differenziali (RCD in cascata)

Confronta RCD a valle e a monte → rapporto IΔn, gradini, verdetto V29

A valle (sul circuito)

Tipo generale (istantaneo)

A monte (generale)

Rapporto IΔn

10.0×

Gradini IEC

2

✓ Selettivo

Selettivo: a monte > a valle, rapporto ≥ 3 e ≥ 2 gradini sulla scala IEC — un guasto sul circuito fa intervenire solo l’RCD a valle. (Tipo «S» ritardato a monte = raccomandato per la selettività di tempo.)

Scala standard IΔn: 10 · 30 · 100 · 300 · 500 · 1000 mA. A valle di solito 30 mA (prese, bagni — Art. 4.1.5.2.1).

Calcolatore cortocircuito e potere di interruzione

Icc presunto (Ik) dall’impedenza dell’anello Zs vs Icn dell’apparecchio (V54)

Somma delle impedenze: sorgente + cavi fino al punto di guasto

MCB residenziale tipico: 6 kA

Icc presunto

575 A

Icc

0.57 kA

✓ Icn ≥ Icc

Ik = c × Un / (√3 × Zs) trifase · Ik = c × U0 / Zs monofase · c = 1.0

Ik = 230 / (0.4) = 575 A

L’Icc diminuisce con la distanza (Zs aumenta). Art. 4.3.5.1: Icn ≥ Icc; se Icn < Icc è ammesso solo con un dispositivo a monte adeguato (backup/filiazione). Qui c = 1.0 (Icc massima all’origine, per il potere di interruzione); il validatore dell’applicazione (regola V44) stima l’Icc MINIMA a fine linea con il fattore 0.8 (EN 60909): Icc_min = 0.8 × 230 / Zs, con Zs = 0.35 Ω (sorgente) + Σ(2·ρ·L/S).

Calcolatore impedanza dell’anello (Zs) & Icc minima

Zs dal cavo → Icc minima a fine linea (formula del validatore V44)

rete + trasformatore; nel residenziale di solito ≈ 0,35 Ω

lunghezza semplice del circuito (×2 = anello fase + neutro)

Resistenza dell’anello del cavo

0.432 Ω

Impedenza totale Zs

0.782 Ω

Icc minima a fine linea

235 A

Zs = Z_sorgente + 2 × ρ × L / S · Icc_min = 0.8 × 230 / Zs

Zs = 0.35 + 2 × 0.027 × 20 / 2.5 = 0.782 Ω → Icc_min = 235 A

ρ = 0,027 (Cu) / 0,043 (Al) Ω·mm²/m a 70 °C; il fattore 0.8 = EN 60909 (corrente minima di cortocircuito). L’Icc minima deve superare la soglia magnetica dell’MCB perché intervenga istantaneamente — esattamente la verifica della regola V44.

Ipotesi di calcolo e ambito di applicazione

  • Soglie B/C/D secondo IEC 60898-1 (B = 3–5×In, C = 5–10×In, D = 10–20×In); campo termico convenzionale 1.13–1.45×In
  • Selettività dei differenziali (V29): a monte > a valle, rapporto IΔn ≥ 3:1 e minimo 2 gradini sulla scala 10/30/100/300/500/1000 mA; il tipo «S» ritardato a monte è raccomandato per la selettività di tempo, ma NON entra nel verdetto V29 (Art. 4.1.5.2.7, 4.1.5.2.8)
  • La corrente di cortocircuito Ik = c·Un/(√3·Zs) trifase / c·U0/Zs monofase, con fattore di tensione c = 1.0 (stima; il valore esatto si determina secondo NTE 006/06/00, Art. 3.1.4.1)
  • Il potere di interruzione si verifica con Icn ≥ Icc presunto (Art. 4.3.5.1, V54); per progetti reali convalida con un calcolo completo di cortocircuito
Guida

La selettività delle protezioni — passo dopo passo

Dai due sganciatori di un interruttore al coordinamento MCB/RCD e al potere di interruzione.

A. Due sganciatori in un interruttore

1

Lo sganciatore termico — sovraccarico

Un bimetallo si riscalda in modo proporzionale alla corrente e si incurva, aprendo il contatto. Agisce lentamente, ai piccoli sovraccarichi prolungati. Campo convenzionale di intervento: 1.13–1.45 × In (IEC 60898-1).

2

Lo sganciatore magnetico — cortocircuito

Un elettromagnete apre il contatto istantaneamente quando la corrente supera una soglia (curva B/C/D). Protegge dal cortocircuito, dove la corrente cresce di colpo di decine di volte.

AspettoTermico (sovraccarico)Magnetico (cortocircuito)
CausaSovraccarico — consumo eccessivo, prolungatoCortocircuito — guasto, corrente enorme improvvisa
ElementoBimetallo (si riscalda e si incurva)Elettromagnete (bobina)
VelocitàLento (secondi–minuti)Istantaneo (< 10 ms)
Soglia1,13–1,45 × InB 3–5 · C 5–10 · D 10–20 × In
EsempioTroppi apparecchi sullo stesso circuitoLa fase tocca il neutro o il PE

Art. 4.3.1.2 — I7-2011

«... dispositivi che proteggono sia dalle correnti di sovraccarico sia dalle correnti di cortocircuito (interruttori automatici dotati di relè di protezione dalle sovracorrenti e di sganciatori rapidi al cortocircuito ...).»

B. Le curve B / C / D (IEC 60898-1)

CurvaSoglia magneticaUtilizzo tipico
B35×InIlluminazione LED, circuiti lunghi (Icc piccola all’estremità)
C510×InPrese, elettrodomestici (standard residenziale)
D1020×InMotori, trasformatori (elevate correnti di spunto)

La caratteristica tempo–corrente (schematica)

zona termica (sovraccarico)zona magnetica (cortocircuito)Corrente (× In)Tempo di intervento1×2×3×5×10×20×BCD

La parte inclinata = l’intervento termico (più la corrente è grande, più il tempo diminuisce); la caduta verticale = l’intervento magnetico istantaneo alla soglia della curva. La curva «più alta» (D) ha la soglia magnetica più a destra → tollera i picchi di spunto.

La soglia magnetica = la soglia di intervento istantaneo, come multiplo della corrente nominale In. Una curva «più alta» (D) tollera i picchi di spunto senza intervenire.

C. La condizione di dimensionamento della protezione

1

La protezione dal sovraccarico

Ib ≤ In ≤ Iz

Corrente di impiego Ib ≤ corrente nominale della protezione In ≤ corrente ammissibile del cavo Iz. La protezione deve «stare» tra il carico e il cavo.

2

La corrente convenzionale di intervento

I2 ≤ 1.45 × Iz

I2 (la corrente che fa intervenire con certezza la protezione nel tempo convenzionale) non deve superare 1.45 × Iz, per non danneggiare l’isolamento del cavo.

Art. 4.3.2.1.3 — I7-2011

«Ic ≤ IN ≤ Iadm» — la corrente di calcolo ≤ la corrente nominale del dispositivo ≤ la corrente ammissibile nel conduttore.

D. Selettività tra interruttori in cascata

1

Le bande magnetiche non devono sovrapporsi

A un cortocircuito su un circuito deve intervenire solo l’interruttore a valle, non anche il generale. La condizione: la soglia magnetica minima della protezione a monte > la soglia magnetica massima di quella a valle.

2

Differenza di almeno due gradini

In pratica, tra le correnti nominali delle protezioni consecutive servono almeno due gradini standard (es. 16 A a valle → 40 A a monte). Se l’Icc sul circuito supera la soglia istantanea a monte, intervengono entrambi — perdita di selettività.

Art. 4.3.7.1 — I7-2011

«Nei casi in cui più dispositivi di protezione sono inseriti in serie in una distribuzione, le loro caratteristiche si scelgono in modo da garantire la selettività della protezione. In caso di guasto deve intervenire la protezione più vicina ad esso, isolando solo la porzione interessata, senza mettere fuori servizio l’intero impianto ...»

ElectroSchema verifica la sovrapposizione delle bande magnetiche con la regola V44: se l’Icc stimato sul circuito a valle supera la soglia istantanea a monte, segnala un intervento simultaneo.

E. Selettività tra differenziali (RCD)

1

Tipo generale vs tipo «S»

L’RCD di tipo generale interviene senza ritardo (40–300 ms); quello di tipo «S» è ritardato (150–500 ms). Per la selettività, a monte si mette il tipo «S» (ritardato), a valle il tipo generale (istantaneo).

2

Rapporto di almeno 3:1

IΔn_monte / IΔn_valle ≥ 3

La corrente residua nominale a monte deve essere ≥ 3 × quella a valle (es. 300 mA a monte, 30 mA a valle → rapporto 10). Così un piccolo guasto fa intervenire solo l’RCD a valle.

Art. 4.1.5.2.8 — I7-2011

«... la selettività tra un dispositivo di tipo «S» e un altro di tipo generale in serie può essere considerata realizzata se il rapporto tra le rispettive correnti differenziali residue nominali è di almeno 3.»

ElectroSchema verifica il coordinamento RCD con la regola V29: a monte > a valle, rapporto ≥ 3:1 e minimo 2 gradini sulla scala IEC (10/30/100/300/500/1000 mA).

F. Corrente di cortocircuito e potere di interruzione

1

La corrente di cortocircuito presunta (Icc)

Ik = c × Un / (√3 × Zs) · Ik_mono = c × U0 / Zs

Zs = impedenza dell’anello di guasto (sorgente + cavi). Più il punto di guasto è lontano, maggiore è Zs e minore l’Icc. All’estremità della linea, l’Icc minima deve comunque superare la soglia magnetica dell’MCB, altrimenti l’intervento non è più istantaneo.

2

Il potere di interruzione: Icn ≥ Icc

Il dispositivo di protezione deve poter interrompere la massima corrente di cortocircuito del suo punto (Icn ≥ Icc). Nel residenziale, l’Icc al quadro principale è tipicamente 3–6 kA → MCB con Icn ≥ 6 kA.

Art. 4.3.5.1 — I7-2011

«Il potere di interruzione deve essere almeno uguale a quello della corrente di cortocircuito presunta, nel luogo di installazione ... è ammesso un potere di interruzione inferiore, se un altro dispositivo di protezione avente il potere di interruzione necessario è installato a monte ...»

ElectroSchema verifica Icn ≥ Icc con la regola V54: se Icn < Icc, segnala un errore (oppure un avviso se è presente un backup a monte conforme all’eccezione dell’Art. 4.3.5.1).
Livello 1 · Guidato

Esercizi — scegli l’opzione corretta

Affronti ogni passo scegliendo la risposta corretta. Sbagliato? Riprovi.

Magnetotermico — circuito prese

Un circuito prese è protetto con un interruttore da 16 A, curva C.

Passo 1: Che cosa fa lo sganciatore termico dell’interruttore?

Selettività — due interruttori in cascata

Generale: 40 A curva C (soglia magnetica 200–400 A). Circuito: 16 A curva C (soglia magnetica 80–160 A).

Passo 1: Si sovrappongono le bande magnetiche dei due interruttori?

Selettività — differenziali in cascata

A valle: RCD 30 mA tipo generale. A monte: RCD 300 mA tipo «S» (ritardato).

Passo 1: Qual è il rapporto IΔn a monte / a valle?

Cosa metti sul generale — 3 circuiti

Quadro con 3 circuiti, ciascuno con DDR 30 mA: prese 16 A/C, illuminazione 10 A/B, bagno 16 A/C. Scegli la protezione generale (a monte).

Passo 1: Quale DDR generale metti perché sia selettivo rispetto ai 30 mA a valle?

Livello 2 · Calcolo guidato

Esercizi — calcoli ogni passo

Ora inserisci tu il valore di ogni passo. Hai dei suggerimenti se sbagli.

Interruttore — scegli In e la soglia magnetica

Carico 4400 W (monofase, cos φ = 1), protetto con MCB curva C.

Passo 1: La corrente di impiego Ib = P / (230 × cos φ) = ?

A

Selettività dei differenziali — il rapporto

RCD a valle da 30 mA e RCD a monte da 300 mA.

Passo 1: Il rapporto IΔn a monte / a valle = ?

×

Cortocircuito — l’Icc diminuisce con la distanza

Circuito monofase (U0 = 230 V). Al quadro Zs = 0,1 Ω; all’estremità della linea Zs = 0,46 Ω.

Passo 1: Icc al quadro: Ik = U0 / Zs = ?

A

In minimo sull’MCB generale

Circuito a valle 16 A curva C; anche il generale è curva C. Soglia magnetica massima a valle = 10 × 16 = 160 A.

Passo 1: In minimo del generale (5 × In > 160), scelto dalla serie standard = ?

A
Livello 3 · Autonomo

Esercizi — risposta diretta

Risolvi da solo e dai la risposta finale. La soluzione passo dopo passo è disponibile all’occorrenza.

Soglia magnetica — curva B

Interruttore In = 25 A, curva B (3–5×In). Quanto vale la soglia magnetica MINIMA (A)?

A

Gradini sulla scala IEC

RCD a valle 30 mA, RCD a monte 300 mA. Quanti gradini ci sono tra loro sulla scala standard IΔn?

trepte

Cortocircuito e potere di interruzione

Circuito monofase, U0 = 230 V, Zs = 0,115 Ω. Quanto vale l’Icc presunta (A)?

A

Discussione

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